>>DAMM
Postato il 13/04/2007 alle ore 13:19:33
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All'alba di ieri c'è stato un tentativo di sgombero al Centro Sociale Damm di Montesanto, una realtà importante del quartiere che ha sviluppato nel corso di questi anni iniziative di inclusione sociale e di sperimentazione culturale. Di seguito il comunicato che ho ricevuto dagli attivisti del damm.

 

COMUNICATO STAMPA DEL COLLETTIVO DEL DAMM IN SEGUITO
AL TENTATIVO DI SGOMBERO

Il 12 aprile del 2007, di buon mattino, le forze
dell’ordine e i tecnici comunali hanno provato a
sgomberare il centro sociale occupato DAMM nel
quartiere di Montesanto. Il tentativo non è andato a
buon fine e per ora il DAMM resta nella palazzina che
occupa dal 25 agosto 1995.
In questi dodici anni i tre piani dell’edificio sono
stati ristrutturati più volte e riempiti di attività
diverse di carattere socio-culturale. Gli attivisti
che si sono avvicendati hanno sviluppato esperienze
durature di intervento sociale con l’infanzia,
pratiche pedagogiche di crescita per gli adolescenti,
momenti di dibattito e riflessione, oltre a decine di
produzioni teatrali ed artistiche. Per centinaia di
persone il DAMM, attraverso l’autorganizzazione e
senza ricorrere a clientele politiche e ai canali di
finanziamento istituzionale, ha rappresentato una
soluzione reale alla quasi totale mancanza di spazi in
città. Negli anni del cosiddetto “rinascimento
napoletano” è stato uno spazio di critica e proposta
al di fuori del consenso generalizzato alle giunte di
centro-sinistra, contribuendo alla crescita
complessiva di una città meno conformista. In
particolare la presenza di artisti ed operatori
all’interno del quartiere ha permesso uno scambio e
una mescolanza sociale continuata, offrendo
possibilità di incontro tra settori diversi della
popolazione. Con le sue iniziative il DAMM ha
contrastato il proliferare della dipendenza da
sostanze stupefacenti tra giovani e giovanissimi,
offrendo alternative relazionali all’incedere della
cultura della sopraffazione.
Il pretesto di questo sgombero è quello di
ripristinare la legalità istituzionale per tutte le
occupazioni che riguardano le proprietà municipali. In
realtà la presenza del DAMM ha rappresentato in questi
anni un presidio di legalità informale attraverso
esperienze concrete di socialità e sperimentazione
culturale. L’occupazione del centro è una pratica di
civiltà diretta che contrasta con una concezione della
legalità allo stesso tempo rigida e astratta.
L’operato del DAMM mette in discussione le categorie
istituzionali di legalità ed illegalità, chiamando le
istituzioni e la società civile ad aprire gli occhi su
idee e pratiche che si producono negli interstizi di
una città sezionata.
Da più di un anno il DAMM è parte integrante di un
esperimento di gestione partecipata del Parco
Ventaglieri insieme alle istituzioni municipali e alle
associazioni del quartiere Montesanto. Attualmente i
tre piani della palazzina ospitano una palestra, una
sala per il teatro e le proiezioni e una sala per
bambini. All’interno si svolgono laboratori di teatro,
arte terapia, circo, acrobatica, danza e mimo, oltre
alle prove di più di dieci compagnie teatrali
cittadine. Si sono appena concluse tre rassegne: di
teatro, di danza e di teatro ragazzi. Inoltre al piano
terra dell’edificio si svolgono le attività del Centro
di aggregazione giovanile, che ha promosso nel mese di
febbraio una parata di Carnevale coinvolgendo le
scuole e le famiglie del quartiere.
Chi ha intenzione di chiudere il DAMM dovrà assumersi
la responsabilità di porre fine a tutte queste
esperienze e a quelle che verranno in futuro.

Venerdì 13 aprile ’07
ore 17 - DAMM zone multiple autogestite
ASSEMBLEA PUBBLICA

Domenica 15 aprile ‘07
Ore 10 - Parco Ventaglieri
Torneo di calcetto - Pranzo di quartiere



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