>>L'arroganza clericale
Postato il 03/05/2007 alle ore 13:40:39
10 commenti per questo Blog
Sospendo momentaneamente l'agitazione sindacale che ha interrotto queste trasmissioni per protestare contro l'arroganza del Vaticano e dell'Osservatore Romano. Le accuse di terrorismo ad Andrea Rivera fanno ridere, ma l'ignobile pensiero che c'è dietro invece fa incazzare. Per quale motivo loro potrebbero addirittura dire ai Parlamentari italiani cosa devono votare (ingerenza intollerabile) e un conduttore di concerti non potrebbe esprimere un concetto assolutamente ovvio? Il fatto che la chiesa neghi il funerale cattolico a Welby e lo conceda a pinochet è solo uno delle infinite dimostrazioni che la chiesa cattolica rappresenta una parzialità (tra l'altro bigotta e oscurantista) della società, nella quale molti non si riconoscono. E allora se noi non possiamo parlare della chiesa e giudicarne i comportamenti, la chiesa non può parlare di noi. Mi sembra lapalissiano. Il resto (accuse, anatemi e scomuniche e isteria) è farsa.
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welcome back! ha scritto:
finalmente sei tornato! ci sei mancato! e torni con un tema che credo ci ha toccato a tutti molto. Ci fa paura infatti l'dea di un Vaticano che oramai lanciando accuse di terrorismo è terrorista esso stesso. un vaticano che, t'ant' a' fatto, è riuscire a seppellire i dico. un vaticano che invece di assistere chi sta alla canna del gas trionfa sui giornali con ammonimenti cari a epoche lontane. mi fa paura tutto questo, mi speventano questi toni intimidatori che stanne sicuro intimidiscano anche i politici, anche qiuelli a sinistra, sinistra sinistra. il comico che ha urlato quelle cose dal palco di s. giovanni non mi sembra che abbia detto quelcosa di particolarmente profondo ma forse le sue grida erano quelle di quanti vogliono urlare 'BASTA' a un Vaticano così.
 
Princo ha scritto:
Perchè incazzarsi tanto, la chiesa, come la politica siamo noi e la nostra natura, si sa è a dir poco imperfetta.Il potere di qualsiasi tipo è sempre più spesso espressione della nostra arroganza.C'è poco da incazzarsi se siamo spesso siamo una...
 
zig zag ha scritto:
...e oggiil papa dichiara: la chiesa non fa politica'. ho detto tutto....
 
elisa ha scritto:
bonjour, mon joly cherie!!! ho una proposta costruttiva: regaliamo il Vaticano alla Svizzera!!! ;)
 
debord ha scritto:
la svizzera se lo prenderebbe ma il posto dove volevano allocarli, una vecchia fabbrica in disuso, non era di gradimento del pastore tedesco
 
Wolf ha scritto:
Gentile Debord, quel pastore tedesco di cui parli, per quanto oggettivamente non troppo simpatico, rappresenta il capo spirituale nonchè il punto di riferimento di qualche milione di cattolici che non gradirebbe il suo trasferimento in Svizzera. Difende delle posizioni, spesso non condivisibili, ma che purtroppo rappresentano il sentire dei più. Tu pensi realmente, vaticano a parte, che se in Italia si facesse un referendum sui DICO il suo esito sarebbe favorevole? Parlandone in giro anche tra persone che dovrebbero avere una certa cultura, non ho questa sensazione.
 
Remember ha scritto:
C'è da dire che niente ha potuto il Vaticano contro i referendum sul divorzio e sull'aborto, e stiamo parlando di tempi in cui esercitava un potere sicuramente più forte di quello attuale.
 
debord ha scritto:
caro wolf, io penso che la politica non debba necessariamente sempre fare leggi che siano condivise dalla maggioranza del paese. la democrazia rappresentativa non è così schematica. Forse un referendum sui dico non passerebbe, ma l'estensione dei diritti, che è uno dei punti chiave di un riformismo serio è in sè una cosa buona, anche se non condivisa dai più. le pressioni del vaticano sono ovviamente molto forti, e la gente è spesso piccola e impaurita, soprattutto dal "diverso". è passata l'idea che estendere i diritti ai conviventi li toglierebbe agli sposati, il che non è vero. Per quanto riguarda il papa io ho molto rispetto per i cattolici, com'è ovvio molte persone a me vicine e in gamba lo sono, ne ho meno per l'arroganza clericale, per le gerarchie ecclesiASTICHE, PER L'OSCURANTISMO E per lo sconfinamento in sfere che non competono loro.
 
Wolf ha scritto:
Gentilissimo Debord, concordo sul rifiuto dell'arroganza di qualsiasi tipo, inclusa quella ecclesiastica e non trovo giusta l'ingerenza che spesso le gerarchie ecclesiastiche esercitano o tentano di esercitare sulla politica. Allo stesso tempo penso bisognerebbe rifiutare la cultura della consorteria, del partito, del gruppo di pressione. Ciò detto, senza alcun fine provocatorio, trascrivo quì di seguito una poesia di un altro pastore vissuto qualche anno or sono, che amava dire di sè :. Solo per oggi cercherò di vivere alla giornata senza voler risolvere i problemi della mia vita tutti in una volta. Solo per oggi avrò la massima cura del mio aspetto: vestirò con sobrietà, non alzerò la voce, sarò cortese nei modi, non criticherò nessuno. Solo per oggi sarò felice nella certezza nella certezza che sono stato creato per essere felice non solo nell'altro mondo, ma anche in questo. Solo per oggi mi adatterò alle circostanze, senza pretendere che le circostanze si adattino ai miei desideri. Solo per oggi compirò una buona azione e non lo dirò a nessuno. Solo per oggi mi farò un programma: forse non lo seguirò perfettamente, malo farò. E mi guarderò da due malanni: la fretta e l'indecisione. Solo per oggi saprò dal profondo del cuore, nonostante le apparenze, che l'esistenza si prende cura di me come nessun altro al mondo. Solo per oggi non avrò timori. In modo particolare non avrò timore di godere di ciò che è bello e di credere nell'amore. Posso ben fare per 12 ore ciò che mi sgomenterebbe se pensassi di doverlo fare tutta la vita. Papa Giovanni XXIII
 
Wolf ha scritto:
Pardon, ho saltato un pezzetino. Amava dire di sè: non guardate a me come ad un politico, a un diplomatico. Cercate il sacerdote, il pastore.....
 
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