Alcuni uomini aridi e senza dio sghignazzano davanti alle imperiture opere d'arte contemporanee dei nuovi artisti, senza capire, senza avere il livello culturale per apprezzare la fatica, l'impegno, il saper fare, la ricerca che sono dietro queste opere. Altri, sbagliando completamente punto di vista cercano l'artista fra chi fabbrica le opere con le proprie mani: stolti! quelli sono gli operai, l'artista deve solo avere l'illuminazione. altri ancora criticano il mondo dell'arte contemporanea come un circoletto chiuso e autoreferenziale, in cui si muovono soldi senza senso e senza meritocrazia e, aggiungono, è un ambiente di egoisti e presuntuosi. Per sfatare alcuni di questi miti socializzerò mesi di ricerca dimostrando, in una botta sola, che il mondo dell'arte contemporanea è faticoso e generoso. solo oggi infatti, e in via del tutto eccezionale, offrirò su questo blog alcune idee gratuite per installazioni di arte contemporanea che gli artisti possono prendere da me e fare proprie:
1. prendete piume di uccelli di vario tipo, colore e misura, le ammappuciate insieme e le mettete in una teca. (questa è più forte sia del trancio di vacca sotto vetro di hirstc che della merda sotto vetro di Manzoni)
2. fotografate vostra sorella nuda mentre ammira le opere d'arte contemporanea al museo madre di napoli e poi fate degli ingrandimenti delle foto misura due metri per tre. (questa funziona certamente di più di quel tizio che espone fotografie di gente che guarda le opere al louvre)
3. Ingaggiate quattro traslocatori e fategli trasportare nelle sale di un museo d'arte contemporanea sei metri di binari ferroviari (con questo supererete la grossa ancora arrugginita di kounellis)
4. prendete tutto il materiale di scarto che avete a casa, qualunque cosa, senza pensarci troppo (altrimenti il blocco del flusso artistico vi danneggia) e fatela portare dai traslocatori di cui sopra in una fonderia e chiedete che vi venga fuso in forma di parallelepipedo. Poi lo portate a un museo d'arte contemporanea e lo esponete.
5. Prendete un sacco di monetine e incollatele una con l'altra fino a fare una montagnella di monetine incollate che simboleggerà, alternativamente, la mercificazione dell'arte, il riciclo di funzione degli oggetti, oppure un cazzo di niente.
non suggerisco anche i titoli e le letture delle altre opere di cui sopra per lasciare a ognuno di voi artisti la possibilità di interiorizzare l'opera e farla propria. non ringraziatemi a prendete pure a piene mani.