Il '900 ci è precipitato addosso, ha detto Nichi Vendola pochi minuti fa (sono le 22.39 di lunedì 14 aprile 2008).
Per la prima volta dalla nascita della Repubblica nel Parlamento italiano non c'è la sinistra. Non ci sono i socialisti, i post comunisti, i pacifisti, gli antiglobalizzazione, il movimento, i centri sociali, l'associazionismo: la cosiddetta sinistra diffusa. che tristezza. e' un intero mondo sociale che si trova privo di rappresentanza politica nelle istituzioni nazionali. Forse è il prezzo che bisogna pagare per capire fino in fondo la necessità di rinnovamento che dovrà passare attraverso una ricostruzione delle forme dell'agire politico, delle categorie interpretative, del rigore e della moralità che in questi ultimi anni si erano appannati e affievoliti, del sacrificio che la politica comporta in quanto servizio e non gestione del potere. Un rinnovamento delle persone, innanzitutto. Mi auguro solo che l'autocritica trovi un suo sbocco tutto sommato produttivo e sereno, e che non si apra una notte dei lunghi coltelli e una lotta all'ultimo sangue per la sopravvivenza politica personale.