>>Il caso Villari
Postato il 07/12/2008 alle ore 02:26:20
3 commenti per questo Blog

Trovo fantasticamente rappresentativo di questo paese questo senatore Villari, napoletano e furbetto come una caricatura, attuale presidente della commissione di vigilanza rai. Ieri l’ho anche sentito parlare e spiegarsi a Matrix. E’ davvero interessante. Lui sta palesemente rimanendo in carica per sue personali ambizioni. Chiaramente. Finalmente, in maniera rocambolesca, ha il suo posto di potere, e non vuole lasciarlo. E’ questo. Ma fosse solo questo non sarebbe una novità. La novità consiste nella sfacciataggine, nella comica e surreale faccia tosta che evidentemente sente di poter sfoggiare senza grandi tragedie. Normalmente lo fanno tutti di attaccarsi al potere, fino a che è possibile farlo, senza che si capisca chiaramente, ammantando i comportamenti di buone e disinteressate intenzioni. Invece lui se ne frega. Gli chiede tutto l’arco parlamentare di dimettersi, c’è ormai un autorevole e condiviso presidente da eleggere (Sergio Zavoli), tutti gli chiedono di farsi da parte, non sarebbe nemmeno un gesto di eleganza e correttezza, ma un’ovvietà. Ma lui se ne frega. Ha la poltrona e se la tiene. Giustifica questo comportamento, e anche questo è fantastico, dicendo che la sua elezione è legittima, facendo finta di non sapere come è maturata. Uno si immagina che, pur desiderando con tutto se stesso occupare quell’importante postazione, uno invitato a dimettersi da entrambi gli schieramenti faccia la sua bella (ma nemmeno bella: normale) figura dimettendosi, perché la dignità minima non gli consente altro. E invece in questo paese è cambiato anche questo: lui se ne frega della figura che fa, finchè può occupare una posizione di potere. Anzi, muovendosi nella vacatio totale  di regole, dignità, morale privata ed etica pubblica che la politica ha prodotto in questi anni, lui è anche in grado senza vergogna di articolare a testa alta le sue motivazioni, probabilmente persuaso che molti possano essere d’accordo con lui, o che almeno non si scandalizzeranno. E noi qui, narcoticamente allerta, paralizzati, sospesi, affannati e spaventati dal vivere,  ad aspettare una rottura e un cambiamento che in questo momento, a chi ci pensa, sembrano appena una visione sfocata giusto per inerzia ancora contenuta nella sfera del possibile…

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Vici0uS ha scritto:
Gli italiani sono stati narcotizzati. Ricordiamoci che hanno stravotato chi ha sostenuto che Mangano fosse un eroe a 4 giorni dalle politiche...ma di che stiamo parlando...
 
Ver ha scritto:
Ci piacerebbe forse non essere narcotizzati, ma in fondo facciamo di tutto per esserelo, paRE SIA UNA NECESSITà, L'UNICO MODO DI TIRARE AVANTI, DI NON ESPLODERE O FORSE SOLO UN ALIBI PER DEBOLEZZE E VIZI DIFFICILI DA SRADICARE. E' di questo che hanno bisogno i personaggi come Villari, i presunti responsabili di tutto o di almeno di qualcosa contro cui scagliare la famosa petrella, meglio senza ritirare la manella. E' solo una provocazione. del cavolo..
 
Nico Siriani ha scritto:
Sarà l'essere narcotizzati, o l'essere ossessionati solo e soltanto da se stessi, tanto da non rendersi conto dello schifo che prolifera attorno?
 
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